“Il crescente interesse per le professioni sanitarie, in particolare per il settore infermieristico, sta emergendo in modo significativo. Matteo Bassetti, professore di Malattie infettive presso l’Università di Genova, ha commentato il fenomeno, sottolineando l’importanza di questo trend per il Sistema Sanitario Nazionale (SSN) e il suo futuro.
Il boom delle iscrizioni ai corsi di laurea in scienze infermieristiche
Il 25 settembre 2026, Matteo Bassetti ha rilasciato dichiarazioni all’Adnkronos Salute riguardo all’eccezionale aumento delle richieste per i test di ingresso ai tre nuovi percorsi clinici specialistici della laurea magistrale in Scienze infermieristiche. Questo incremento di interesse è visto come un segnale positivo, che indica un ritorno alla valorizzazione di una professione spesso sottovalutata ma cruciale per il funzionamento della sanità, sia pubblica che privata.
Bassetti ha osservato che molti dei ragazzi che oggi si avvicinano a queste professioni hanno vissuto in prima persona l’emergenza Covid-19, frequentando le lezioni a distanza e assistendo al sacrificio degli infermieri durante la pandemia. Questo contesto ha lasciato un’impronta profonda nei giovani, i quali ora vedono nella professione infermieristica un’opportunità concreta e significativa.
Il riconoscimento del lavoro degli infermieri
Il professore ha inoltre evidenziato un dato fornito dalla Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (Fnopi), secondo cui i professionisti del settore hanno dimostrato un impegno notevole durante gli anni difficili della pandemia. “Il loro operato è rimasto impresso nella memoria dei giovani”, ha affermato Bassetti, sottolineando la necessità di un riconoscimento adeguato per gli infermieri e per tutti gli operatori sanitari.
Nonostante ciò, ha espresso preoccupazione per il fatto che la politica, invece di lodare il lavoro svolto, tende spesso a mettere gli operatori sanitari sotto accusa. I giovani che si avvicinano a queste professioni dimostrano che c’è ancora voglia di studiare e di intraprendere carriere come quella del medico e dell’infermiere. Questo nuovo slancio, secondo Bassetti, è fondamentale per il futuro del settore, che richiede non solo impegno ma anche una retribuzione adeguata per attrarre e mantenere i talenti.
Un futuro promettente per il settore sanitario
Concludendo il suo intervento, Bassetti ha esortato a “godere di questo entusiasmo dei ragazzi”, sottolineando l’importanza di mantenere viva la motivazione tra i futuri professionisti della salute. La sfida ora è garantire che il settore sanitario continui a essere un’opzione attraente e che gli operatori sanitari ricevano il riconoscimento e il supporto che meritano, affinché possano continuare a svolgere un ruolo cruciale nella società.
