Il 25 settembre 2026, Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI), ha espresso soddisfazione per il successo della recente riforma accademica dedicata agli infermieri. Questo cambiamento rappresenta un passo significativo per rispondere alle esigenze di migliaia di professionisti del settore, desiderosi di un riconoscimento delle loro competenze avanzate.
La FNOPI ha lavorato in collaborazione con il Governo italiano, la Conferenza dei Rettori e la Conferenza Permanente delle Classi di Laurea e Laurea Magistrale delle Professioni Sanitarie per tradurre in realtà le aspettative degli infermieri. I risultati di questo impegno sono diventati evidenti il 12 maggio 2026, quando sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale tre nuove lauree specialistiche e il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha formalmente riconosciuto il valore professionale degli infermieri durante la celebrazione della Giornata Internazionale dell’Infermiere.
Il valore delle nuove lauree specialistiche
Barbara Mangiacavalli ha sottolineato che le nuove lauree sono progettate per rispondere alle aspirazioni degli infermieri e alle necessità della popolazione. “Quando abbiamo intrapreso questo percorso, eravamo consapevoli dell’evoluzione del sistema sanitario e del ruolo cruciale degli infermieri in un contesto in continua trasformazione”, ha dichiarato Mangiacavalli. La presidente ha evidenziato come il nuovo percorso formativo sia frutto di un confronto costruttivo tra le istituzioni e i rappresentanti delle professioni infermieristiche, mirato a soddisfare esigenze concrete.
Oggi, gli infermieri affrontano sfide sempre più complesse, che vanno oltre l’assistenza diretta e includono la gestione dei percorsi di cura, la prevenzione, l’educazione sanitaria e la continuità assistenziale. Con l’introduzione di questi tre nuovi percorsi accademici, si promuove un modello di assistenza centrato sulla persona, in linea con il principio costituzionale che riconosce il diritto alla salute come un diritto fondamentale.
Un futuro promettente per la professione infermieristica
La riforma accademica rappresenta quindi un’opportunità per rinforzare la professione infermieristica, rendendo gli infermieri protagonisti nella gestione della salute pubblica. La presidente Mangiacavalli ha affermato che il riconoscimento delle competenze avanzate è essenziale per affrontare i bisogni di salute sempre più articolati e multidimensionali della popolazione.
La FNOPI continuerà a lavorare per garantire che gli infermieri possano ricevere la formazione adeguata per rispondere alle sfide emergenti nel settore sanitario. Con l’implementazione di queste nuove lauree, il futuro della professione appare promettente, con la prospettiva di un’assistenza sempre più qualificata e in grado di rispondere alle esigenze di una società in evoluzione.
