Ricerca, Sala (Eans): “La neurochirurgia italiana si posiziona seconda in Europa dopo la Germania”

Il professor Francesco Sala evidenzia il prestigio della neurochirurgia italiana al congresso della Società Italiana di Neurochirurgia, sottolineando la sua eccellenza e rappresentanza internazionale.

Il 25 settembre 2026, durante il 75esimo congresso nazionale della Società Italiana di Neurochirurgia (SINCH) tenutosi a Catania, il professor Francesco Sala ha messo in luce il prestigio della neurochirurgia italiana a livello internazionale. Sala, che ricopre il ruolo di ordinario all’Università di Verona e dirige l’Unità operativa complessa di Neurochirurgia B dell’Azienda ospedaliero-universitaria integrata di Verona, ha anche la carica di presidente della European Association of Neurosurgical Societies (EANS).

Rappresentanza dell’italia nell’eans

Il professor Sala ha sottolineato come l’Italia, dopo la Germania, sia la nazione con la maggiore rappresentanza all’interno dell’EANS, vantando quasi 300 membri. Questo riconoscimento si traduce in un costante contributo scientifico, con il Paese che si colloca tra i primi tre in Europa per il numero di interventi accettati ai congressi europei. La qualità della ricerca condotta dai giovani neurochirurghi italiani è stata evidenziata, con molti di loro che ricevono finanziamenti per i loro progetti da bandi dell’EANS.

Partecipazione internazionale al congresso

Il programma del congresso ha presentato un numero straordinario di ospiti internazionali, con partecipanti provenienti non solo dall’Europa ma anche da altre parti del mondo. Sala ha commentato come questa partecipazione internazionale non solo rispecchi un’importante visibilità per la comunità neurochirurgica italiana, ma anche un riconoscimento della qualità delle competenze presenti nel Paese.

Eccellenza dei professionisti italiani

Secondo il professor Sala, la neurochirurgia italiana non è solo quantitativamente ben rappresentata, ma si distingue anche per l’eccellenza dei suoi professionisti. Ha descritto il panorama della neurochirurgia in Italia come “incoraggiante”, evidenziando l’importanza di mantenere alti standard di ricerca e innovazione. La visione condivisa tra i membri della comunità neurochirurgica è quella di continuare a contribuire in modo significativo alla scienza e alla pratica clinica, consolidando ulteriormente il ruolo dell’Italia nel contesto europeo e globale.

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