Il 24 settembre 2026, Matteo Bassetti, noto infettivologo e professore presso l’Università di Genova, ha comunicato un’importante novità nel campo della prevenzione del Covid-19. La Commissione Europea ha recentemente approvato l’uso di ensitrelvir (commercializzato come Zokovea®) per la profilassi post-esposizione, rivolgendosi a adulti e adolescenti di età pari o superiore a 12 anni. Questa decisione, annunciata da Shionogi & Co, segna un passo significativo nell’approccio alla gestione delle emergenze sanitarie legate al virus.
Nuove opzioni di prevenzione
L’approvazione di ensitrelvir rappresenta la prima terapia antivirale orale autorizzata nell’Unione Europea per la profilassi post-esposizione al Covid-19. Bassetti ha sottolineato che l’introduzione di questo farmaco amplia le opzioni disponibili per la salute pubblica, affiancandosi a vaccini, diagnostica e sorveglianza. L’integrazione di farmaci antivirali in questa strategia di prevenzione è fondamentale per affrontare le situazioni di emergenza sanitaria, fornendo un ulteriore strumento per proteggere le persone a rischio.
La novità non si limita alla somministrazione del farmaco durante l’infezione, ma si estende alla possibilità di intervenire rapidamente dopo un’esposizione nota a un contatto infetto. Questo approccio mira a prevenire l’insorgenza di sintomi, rappresentando un cambiamento significativo nella gestione della malattia.
Risultati dello studio clinico
La decisione della Commissione Europea si basa su dati provenienti da un ampio studio multicentrico globale di fase 3, noto come Scorpio-Pep, condotto in doppio cieco e randomizzato. Questo studio ha coinvolto più di 2.300 partecipanti, adulti e adolescenti, e ha esaminato l’efficacia di ensitrelvir in individui che vivono con persone affette da Covid-19. I risultati hanno mostrato una riduzione significativa del rischio di sviluppare Covid-19 sintomatico, con una diminuzione del 67% rispetto al placebo, quando il trattamento è iniziato entro 72 ore dall’insorgenza dei sintomi nel familiare infetto.
Bassetti ha evidenziato come questi risultati rappresentino un importante passo avanti nella lotta contro il virus, confermando l’efficacia di ensitrelvir come opzione di prevenzione.
Implicazioni per la salute pubblica
Huw Tippett, CEO di Shionogi Europe, ha descritto l’approvazione di ensitrelvir come un traguardo regolatorio significativo, dimostrando la solidità delle evidenze cliniche a supporto della sua efficacia nella profilassi post-esposizione. La società è impegnata nella continua ricerca e nello sviluppo di farmaci innovativi per le malattie infettive, contribuendo così alla preparazione per le emergenze sanitarie.
Fuori dall’Unione Europea, ensitrelvir è già commercializzato con il nome Xocova® in Giappone e negli Stati Uniti, dove è approvato sia per il trattamento del Covid-19 che per la profilassi post-esposizione negli stessi gruppi di età.
Con l’introduzione di ensitrelvir, il panorama della prevenzione del Covid-19 si arricchisce di una nuova risorsa, che potrebbe rivelarsi cruciale nella gestione delle future sfide sanitarie globali.
