Al congresso Siso oltre 2.800 presenti: Avitabile chiede cure più accessibili

A Roma, al V Congresso nazionale Siso, Teresio Avitabile chiede una migliore gestione delle liste d’attesa e un accesso tempestivo alle cure.
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Al congresso Siso oltre 2.800 presenti: Avitabile chiede cure più accessibili

Oltre 2.800 partecipanti in sala e 5.700 persone collegate online hanno preso parte al V Congresso nazionale Siso, in corso a Roma fino al 31 ottobre al Centro Congressi Rome Cavalieri. Teresio Avitabile, presidente della Società italiana di scienze oftalmologiche Ets, ha indicato tra le priorità dell’oftalmologia una migliore gestione delle liste d’attesa e procedure più semplici.

I numeri del congresso

«Questo è il congresso più importante dell’anno per l’oftalmologia», ha detto Avitabile, richiamando i dati dell’appuntamento: la società ha superato i 3.000 iscritti, mentre i relatori coinvolti sono 1.050. I lavori si sono svolti con 11 sale attive contemporaneamente.

Nel corso dell’evento, le sessioni sono state sospese per accogliere il ministro della Salute Orazio Schillaci, intervenuto per portare il proprio saluto ai partecipanti. «Lo ringraziamo per la sensibilità dimostrata e per essere venuto a farci visita», ha dichiarato Avitabile.

Liste d’attesa e accesso alle cure

Le richieste rivolte alle istituzioni, ha spiegato il presidente Siso, riguardano soprattutto «una migliore gestione delle liste d’attesa e la semplificazione delle procedure». Avitabile ha riferito di avere riscontrato aperture da parte del ministro e del Consiglio superiore di sanità, aggiungendo che sono in corso attività per dare seguito a queste disponibilità.

Secondo il presidente della società scientifica, i progressi della tecnologia si accompagnano a una crescita delle esigenze dei cittadini. Per questo, ha sostenuto, il sistema deve essere pronto a rispondere ai nuovi bisogni.

Avitabile ha infine sottolineato il ruolo della vista e la necessità di interventi tempestivi. «Attraverso la vista passa oltre il 70-80% delle informazioni sensoriali», ha affermato, ricordando che l’occhio è strettamente collegato al cervello e che, in questo ambito, «il fattore tempo è determinante». Da qui l’importanza, ha concluso, di garantire ai cittadini un accesso tempestivo alle cure.

Fonte originale: Avitabile (Siso): “Liste d’attesa e accesso alle cure, le priorità dell’oftalmologia”

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