Salute, Bitozzi (Lilly): informazioni attendibili e canali diversi per arrivare ai giovani

Benedetta Bitozzi di Lilly invita a informarsi sulla salute pubblica confrontando fonti e canali, con informazioni referenziate e contenuti social per i giovani.
Salute, Bitozzi (Lilly): informazioni attendibili e canali diversi per arrivare ai giovani Salute, Bitozzi (Lilly): informazioni attendibili e canali diversi per arrivare ai giovani

Informarsi sulla salute pubblica è un dovere e richiede il confronto tra fonti, canali e punti di vista diversi. Lo ha detto Benedetta Bitozzi, di Lilly Italia, intervenendo alla seconda edizione dell’Health Journalism Forum, in corso all’ospedale Cardarelli di Napoli.

Secondo Bitozzi, non si dovrebbe delegare a qualcun altro o a uno strumento il compito di tenere le persone aggiornate sui temi della salute. La consapevolezza, ha spiegato, è il primo strumento per affrontare questioni che riguardano tutti e le sfide future per cittadini e persone che potrebbero avere bisogno di una cura.

Confrontare fonti e canali

La selezione delle fonti, ha osservato Bitozzi, è importante non soltanto per la salute, ma anche per altri ambiti, come la politica. Il consiglio rivolto a chi si informa soprattutto attraverso i social, la televisione o le testate è di individuare i canali prioritari senza chiudersi nella propria bolla informativa.

L’invito è quindi a consultare più canali e a conoscere punti di vista diversi prima di formarsi una propria opinione. Il riferimento, ha precisato, riguarda sia chi utilizza prevalentemente i social sia chi preferisce televisione e testate giornalistiche.

Il ruolo di Lilly nella comunicazione

Parlando del rapporto con i giovani e della cultura della prevenzione, Bitozzi ha indicato come responsabilità di un’azienda farmaceutica la produzione di informazioni attendibili e referenziate. I contenuti, ha aggiunto, devono tenere conto delle esigenze di persone, caregiver e pazienti che cercano informazioni online, in televisione o sulla stampa.

Nel team di comunicazione di Lilly, ha riferito, si stanno sviluppando competenze specifiche per comunicare sui diversi mezzi. Ogni canale, ha spiegato, ha linguaggi, codici e registri propri.

Per raggiungere i giovani, i social sono oggi molto utilizzati, ma il tempo di attenzione è ridotto. Per questo, secondo Bitozzi, servono contenuti pensati “social first”, e non semplicemente riadattati da altri canali. Tra gli impegni indicati rientrano anche la creatività e la capacità di parlare di salute senza rinunciare a un approccio creativo.

Fonte originale: Bitozzi (Lilly): “Informarsi è un dovere, scegliere fonti affidabili e uscire dalla propria bolla”

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