Convegno: “Long COVID, una condizione complessa e ancora da chiarire”

Il convegno sul Long COVID del 12 maggio 2026 al Senato della Repubblica affronterà le problematiche e le strategie di gestione legate a questa complessa condizione post-pandemica.
covid coronavirus covid coronavirus

Il 12 maggio 2026, alle 10:30, si svolgerà un importante convegno presso la Sala Koch del Senato della Repubblica. L’evento, promosso dal Dottor Andrea Crisanti in collaborazione con l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma, avrà come tema centrale il Long COVID, una condizione che ha assunto rilevanza crescente a sei anni dall’inizio della pandemia da COVID-19.

Obiettivo del convegno

L’obiettivo del convegno è di mettere in luce le problematiche legate a questa malattia, che si presenta come una delle eredità più complesse del virus. Il Long COVID è caratterizzato da sintomi persistenti che colpiscono un numero significativo di persone, creando sfide sia sul fronte sanitario che sociale. La condizione, infatti, non solo influisce sulla qualità della vita dei pazienti, ma comporta anche ripercussioni sul sistema sanitario e sul mondo del lavoro.

Discussione e strategie

Durante l’incontro, esperti del settore discuteranno le evidenze scientifiche attuali, le strategie di gestione e le prospettive future per i pazienti che soffrono di questa sindrome post-infettiva. Saranno affrontate anche le questioni legate alla diagnosi, alla cura e al supporto psicologico necessario per affrontare i diversi aspetti del Long COVID.

Registrazione per la partecipazione

Per chi desidera partecipare di persona, è fondamentale effettuare la registrazione anticipata. Gli interessati possono inviare una richiesta di accredito all’indirizzo email andrea.crisanti@senato.it.

Opportunità di confronto

Il convegno rappresenta un’opportunità per medici, ricercatori e cittadini di confrontarsi su un argomento di grande attualità e importanza, contribuendo a una maggiore consapevolezza e comprensione del Long COVID e delle sue implicazioni.

Condivi su: