Sicurezza dei farmaci in ospedale: 90 giorni per nuove procedure, arriva Shieldplus

Logplus presenta Shieldplus per la sicurezza del farmaco: dopo i furti di fentanyl, le strutture hanno 90 giorni per attuare nuove procedure.
Sicurezza dei farmaci in ospedale: 90 giorni per nuove procedure, arriva Shieldplus Sicurezza dei farmaci in ospedale: 90 giorni per nuove procedure, arriva Shieldplus

Sicurezza dei farmaci in ospedale: 90 giorni per nuove procedure, arriva Shieldplus

Le strutture sanitarie hanno 90 giorni per attuare le procedure previste dal decreto del ministero della Salute sulla sicurezza, la custodia e la tracciabilità dei medicinali stupefacenti e psicotropi. Il provvedimento arriva dopo episodi come la sottrazione di 80 fiale di fentanyl dall’Israelitico di Roma e il furto aggravato di farmaci oncologici dall’Istituto Pascale di Napoli.

Le nuove disposizioni prevedono azioni uniformi per la gestione e il controllo degli accessi, la registrazione delle movimentazioni e la documentazione delle verifiche e delle azioni correttive. L’obiettivo riguarda quindi non solo i sistemi di protezione, ma anche le responsabilità e l’organizzazione dei processi interni.

La soluzione di Logplus

In questo quadro Logplus presenta Shieldplus, una soluzione dedicata alla sicurezza del farmaco in ambito sanitario. L’impostazione proposta considera l’intero percorso del medicinale nella struttura: dalla ricezione allo stoccaggio, dalla farmacia ospedaliera alla distribuzione nei reparti.

Secondo l’azienda, l’analisi può far emergere vulnerabilità legate a un accesso non adeguatamente controllato, a una procedura migliorabile, a un passaggio poco presidiato o a una discrepanza nella movimentazione. Il percorso comincia dall’analisi della situazione esistente e dalla mappatura del rischio, prendendo in esame locali, protezioni fisiche, flussi informativi, registri di carico e scarico e procedure operative.

Sulla base delle criticità individuate viene definita una roadmap personalizzata, con priorità e interventi correttivi. Il programma comprende anche attività di formazione per le figure coinvolte nella gestione del farmaco.

Dai furti ai controlli periodici

In una nota, Logplus riferisce che secondo Aifa, dopo la riduzione registrata negli anni di maggiore emergenza, i furti di farmaci hanno mostrato un rialzo negli ultimi due anni, con circa 20 eventi significativi l’anno e la ricomparsa di attacchi ai trasporti. I dati del ministero della Salute indicati dall’azienda riportano 21 furti per 8,6 milioni di euro nel 2024 e altrettanti episodi per circa 5 milioni nel 2025.

Ai medicinali ad alto costo, soprattutto oncologici, si aggiungono sottrazioni più circoscritte di oppioidi e fentanyl. Nel caso dell’Istituto Pascale, secondo le indagini riportate nella fonte, una guardia giurata avrebbe disattivato l’allarme. L’episodio romano ha invece richiamato l’attenzione sulle procedure di custodia e tracciabilità.

Per Ettore Rossi, ceo di Logplus, il rischio può manifestarsi in forme diverse e la risposta non dovrebbe concentrarsi su un solo punto della struttura. La società descrive Shieldplus come un sistema per individuare i punti deboli, intervenire e verificare nel tempo l’efficacia delle misure adottate.

La soluzione prevede infatti verifiche periodiche e supporto nell’aggiornamento delle procedure e nella valutazione delle tecnologie. Può inoltre accompagnare le strutture nell’individuazione delle criticità e nella pianificazione degli interventi organizzativi richiesti dal nuovo quadro normativo.

Shieldplus nasce dall’esperienza di Logplus nella logistica sanitaria e nella sicurezza del farmaco, sviluppata anche con il progetto Padlock. Il progetto, realizzato con il coinvolgimento di Aifa, Sifo e altri attori della supply chain farmaceutica, ha portato a oltre 50 audit ospedalieri e alla definizione di linee guida dedicate.

Fonte originale: Dagli oncologi alle fiale di fentanyl, stretta su furti in ospedale e nuove strategie per rafforzare sicurezza

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