Marino (Angsa): “Necessario rifinanziare il Fondo Autismo e rivedere i criteri di accreditamento”

Giovanni Marino chiede il rifinanziamento del Fondo Autismo per sostenere le famiglie e garantire terapie essenziali, evidenziando l’urgenza di un impegno politico e sociale.

Il 21 novembre 2025, Giovanni Marino, presidente nazionale di Angsa (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), ha sottolineato l’urgenza di un intervento sul rifinanziamento del Fondo Autismo, durante una conferenza stampa tenutasi alla Camera dei Deputati. Questo fondo è stato istituito in seguito all’approvazione della legge 134 nel 2016, ma negli ultimi due anni ha visto un’interruzione dei finanziamenti.

La necessità di rifinanziare il fondo

Marino ha evidenziato come il Fondo Autismo sia essenziale per sostenere le famiglie che affrontano quotidianamente le sfide legate all’autismo. Attualmente, l’associazione rappresenta circa 4.000 famiglie attraverso 70 sedi operative sul territorio nazionale. Il presidente ha fatto notare che, senza un adeguato sostegno economico, molte di queste famiglie potrebbero trovarsi in difficoltà nel garantire le necessarie terapie e supporti per i propri figli.

Durante l’incontro, Marino ha espresso la preoccupazione che la mancanza di finanziamenti possa compromettere i progressi già ottenuti nel campo dell’autismo. Ha richiesto un impegno concreto da parte delle istituzioni affinché vengano ripristinati i fondi, sottolineando che il benessere dei bambini con autismo deve essere una priorità per il governo. L’appello è stato rivolto non solo ai rappresentanti politici presenti, ma anche a tutta la società civile, affinché si uniscano in questa battaglia per il riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità.

Il ruolo di Angsa e le sue iniziative

Angsa, fondata nel 1985, si è evoluta nel tempo per diventare un punto di riferimento per le famiglie con membri affetti da autismo. L’associazione non solo si occupa di advocacy, ma offre anche supporto pratico e informativo alle famiglie, aiutandole a navigare nel complesso sistema dei servizi sanitari e sociali. Con il suo operato, Angsa ha contribuito a sensibilizzare l’opinione pubblica e a promuovere politiche più inclusive.

In occasione del quarantesimo anniversario dell’associazione, Marino ha ribadito l’importanza di continuare a lavorare per garantire che le esigenze delle persone con autismo siano ascoltate e rispettate. Ha anche invitato i genitori a unirsi nella lotta per i diritti e il riconoscimento delle problematiche legate all’autismo, affinché la voce delle famiglie possa avere un peso significativo nelle decisioni politiche.

L’incontro si è concluso con la promessa di un impegno costante da parte di Angsa per garantire che le problematiche legate all’autismo non vengano mai dimenticate e che le famiglie possano contare su un sostegno adeguato da parte dello Stato.

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