Giornata Alzheimer: visite nei musei per migliorare la vita di pazienti e caregiver

Airalzh Ets lancia progetti innovativi in Toscana e Lombardia, unendo arte e terapia per migliorare la vita dei pazienti con Alzheimer e promuovere l’inclusione sociale.

Il 14 settembre 2026, Airalzh Ets, l’Associazione Italiana Ricerca Alzheimer, ha presentato nuove iniziative che uniscono arte e terapia per migliorare la vita dei pazienti affetti da Alzheimer. Questi progetti si concentrano sull’utilizzo di materiali espressivi e sull’esperienza museale come strumenti per stimolare emozioni e connessioni sociali. Con l’approssimarsi della Giornata mondiale dell’Alzheimer, che si celebra il 21 settembre, l’attenzione si rivolge a queste innovative modalità di intervento.

Progetti in toscana: tracce di memoria

In Toscana, Airalzh Ets ha avviato il progetto “Tracce di Memoria“, giunto al suo terzo anno, che coinvolge pazienti, familiari e caregiver in attività artistiche e museali. Questo programma ha dimostrato di favorire la creazione di legami significativi tra i partecipanti, promuovendo un ambiente di condivisione e sostegno. Grazie alla collaborazione con le associazioni locali e alla Società per la Salute del Mugello, il progetto ha ricevuto finanziamenti dall’8×1000 Valdese. Alla fine di settembre, prenderà avvio un nuovo ciclo di incontri in piccoli gruppi, dove i partecipanti esploreranno opere d’arte e parteciperanno ad attività pratiche all’interno dei musei. Questa esperienza mira a stimolare l’interazione tra persone con demenza e i loro caregiver, favorendo il racconto e l’esplorazione sensoriale.

Creative age: un nuovo progetto in lombardia

Sulla scia del successo toscano, Airalzh Ets ha lanciato “Creative Age – Musei e arte per l’Alzheimer” in Lombardia. Questo progetto si propone di migliorare la qualità della vita delle persone con demenza e delle loro famiglie, contrastando l’isolamento attraverso percorsi culturali nei musei delle province di Bergamo, Brescia e Pavia. Realizzato in collaborazione con la Fondazione Accademia Carrara di Bergamo e patrocinato dalla Regione Lombardia, il programma prevede attività che inizieranno alla fine di ottobre, dopo un intenso periodo di formazione per i professionisti del settore museale e socio-sanitario. I partecipanti avranno l’opportunità di interagire con l’arte in un contesto stimolante, promuovendo il benessere e l’inclusione sociale.

Nuove iniziative al muse di trento

In concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Alzheimer, Airalzh Ets ha avviato una collaborazione con il Muse – Museo delle Scienze di Trento, lanciando il progetto “Muse Piano Piano“. Domenica 20 settembre, si svolgerà “Spalz! A spasso con l’Alzheimer“, un evento che prevede camminate immersive nei dintorni del museo, utilizzando cuffie audio-spaziali per una fruizione sensoriale unica. Queste attività mirano a sensibilizzare il pubblico sulla demenza e a creare un ambiente inclusivo per i partecipanti. Le informazioni sui progetti “Tracce di Memoria” e “Creative Age” saranno disponibili sul sito di Airalzh, dove sarà possibile anche contribuire a una campagna di raccolta fondi attiva dal 14 settembre.

Ricerca e arte-terapia: un connubio necessario

La professoressa Alessandra Mocali, Presidente di Airalzh Ets, sottolinea l’importanza delle esperienze artistiche nel migliorare il benessere delle persone affette da Alzheimer e dei loro familiari. Le attività artistiche possono riattivare emozioni, riducendo ansia e stress. I progetti in corso nei musei toscani e lombardi offrono un’opportunità unica per i pazienti di uscire dalla propria routine quotidiana, incontrare persone simili e costruire nuove relazioni.

Inoltre, Airalzh Ets ha avviato un bando annuale chiamato “Art Therapy” per promuovere la ricerca sulle tecniche di arte-terapia nel trattamento di persone con Alzheimer. La dottoressa Silvia Fostinelli, ricercatrice presso l’Irccs Centro San Giovanni di Dio – Fatebenefratelli di Brescia, ha già implementato un percorso riabilitativo che utilizza carta e materiali riciclati, coinvolgendo i partecipanti in attività creative che stimolano attenzione e interazione sociale.

Progetti futuri: ricerca e creatività

Il professor Giorgio Giulio Fumagalli, ricercatore presso il Centro di Riabilitazione Neurocognitiva dell’Università degli Studi di Trento, sta per avviare uno studio volto a valutare l’impatto di esperienze contemplative e creative sulle capacità cognitive di pazienti con decadimento cognitivo lieve. Questo progetto mira a determinare se tali esperienze possano migliorare la memoria, l’attenzione e il benessere emotivo. I risultati attesi potrebbero fornire nuove strategie per supportare l’invecchiamento attivo, integrando l’arte come parte fondamentale delle terapie tradizionali.

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