Khalil (Lilly): “Collaborazione con le istituzioni per un accesso equo all’innovazione”

L’evento “State of Health – The Milan Dialogue” ha affrontato la salute cardiometabolica in Europa, evidenziando l’importanza della collaborazione tra istituzioni, professionisti e industria per migliorare l’accesso alle innovazioni.

Il 29 settembre 2026, Milano ha ospitato un evento significativo intitolato “State of Health – The Milan Dialogue”, organizzato da Lilly Italy Hub. Durante la serata, il presidente e amministratore delegato dell’azienda ha affrontato questioni cruciali riguardanti la salute cardiometabolica in Europa, sottolineando l’importanza di unire le forze tra istituzioni, professionisti della salute e industria per garantire che le innovazioni raggiungano effettivamente i pazienti.

Il divario tra scienza e pazienti

Nel suo intervento, il leader di Lilly ha messo in evidenza un problema preoccupante: solo il 12% dei pazienti europei affetti da diabete riesce a controllare adeguatamente i livelli di glicemia, pressione sanguigna e colesterolo. Con circa 22 milioni di persone in Europa che convivono con il diabete senza esserne consapevoli, la necessità di un cambiamento è urgente. L’innovazione nel settore sanitario deve tradursi in accesso reale per i pazienti, e questo richiede un impegno collettivo da parte delle aziende e delle istituzioni. La scienza avanza rapidamente, ma il vero progresso si misura nella capacità di portare queste innovazioni a chi ne ha bisogno.

Collaborazione tra attori chiave

Khalil, il presidente di Lilly, ha enfatizzato l’importanza di creare un nuovo modello organizzativo in Europa che coinvolga tutti gli attori del sistema sanitario. Istituzioni, economisti, professionisti della salute e pazienti devono collaborare per garantire che le innovazioni non rimangano confinate nei laboratori. La chiave del successo risiede nella capacità di portare il valore dell’innovazione direttamente ai pazienti, trasformando le scoperte scientifiche in trattamenti accessibili.

Le potenzialità dell’Europa

Durante il dialogo, Khalil ha affermato che l’Europa possiede tutti gli elementi necessari per attrarre investimenti nel campo delle Life Sciences: scienza, dati, ricercatori e un settore manifatturiero all’avanguardia. Tuttavia, ciò che manca è la coerenza nelle politiche e nelle normative. Gli investitori sono più propensi a rimanere in un ambiente dove si sentono accolti e dove le regole sono chiare e semplificate. La creazione di un quadro normativo che valorizzi l’innovazione è essenziale per il futuro del continente.

Verso un’Europa unita

Khalil ha concluso il suo intervento sottolineando l’importanza di un’Europa coesa e unita nel rispondere alle sfide degli investimenti. Un continente diviso non può garantire una risposta efficace e credibile alle esigenze del settore. La serata “State of Health – The Milan Dialogue” ha rappresentato un passo importante verso la definizione di strategie concrete per un futuro migliore, in cui l’Europa possa cogliere le opportunità di investimento e promuovere il benessere dei suoi cittadini.

Condivi su: