Fenomeno “coppia invisibile” sui social: indizi di “non solitudine” tra due calici

Fenomeno “coppia invisibile” sui social: Anna Maria Giannini (Sapienza) spiega come due calici di vino diventino indizio di non solitudine.
Fenomeno “coppia invisibile” sui social: indizi di “non solitudine” tra due calici Fenomeno “coppia invisibile” sui social: indizi di “non solitudine” tra due calici

Sui social anche le immagini di vita privata possono diventare strumenti per costruire una identità precisa. Secondo Anna Maria Giannini, docente di Psicologia all’Università La Sapienza, dietro una fotografia “spontanea” può esserci una scenografia: dall’ambiente alla posizione del corpo, fino a ciò che resta volutamente fuori dall’inquadratura.

Tra i fenomeni più discussi c’è quello della coppia invisibile, cioè fotografie “costruite ad arte” per far pensare che accanto a chi pubblica ci sia un partner, anche quando non c’è nessuno. Giannini spiega che esistono anche corsi che insegnano come fotografarsi al meglio e come costruire una scenografia per i contenuti.

Due calici come indizio

Un esempio può essere un aperitivo o una cena ripresi con due calici di vino, senza mostrare la persona che dovrebbe essere seduta accanto. In questo caso, osserva la docente, l’immagine può comunicare un messaggio di non solitudine: si crea interesse e curiosità, ma in realtà nessuno è presente accanto a chi scatta.

Giannini sottolinea una differenza sottile ma importante: non viene mostrato esplicitamente un partner, bensì viene lasciato un indizio perché sia chi guarda a “completare la storia”. Secondo la psicologa, anche il modo in cui si costruisce l’inquadratura contribuisce a guidare l’interpretazione del pubblico.

Quando la solitudine diventa un messaggio diverso

All’opposto, chi non ha difficoltà a mostrare la propria solitudine può scegliere immagini differenti: ad esempio un calice accanto a un libro o un tramonto osservato da soli. La logica, secondo la lettura di Giannini, è che ciò che viene selezionato e ciò che resta fuori dall’immagine concorrono a definire il contenuto comunicato.

Nel complesso, conclude, ciò che non viene mostrato può diventare parte del messaggio. Una fotografia, infatti, non racconta necessariamente ciò che sta accadendo davanti all’obiettivo: può raccontare soprattutto l’immagine di sé che si decide di trasmettere agli altri.

Articolo generato o rielaborato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale.

Fonte originale: "Coppia invisibile" fenomeno social: trucchi e strategie per fingere di non essere soli (ma vale anche il contrario)

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