Ail presenta un volume sull’influenza di ambiente e stili di vita sul rischio onco-ematologico

Il 10 febbraio 2026 a Roma, presentazione del volume sul convegno AIL 2024, dedicato all’impatto ambientale e stili di vita sul rischio di patologie onco-ematologiche.

Il 10 febbraio 2026, a Roma, si svolgerà un evento di grande rilevanza per la salute pubblica. Sarà presentato il volume che raccoglie gli atti del Convegno nazionale AIL 2024, dedicato all’analisi dell’impatto dell’ambiente e degli stili di vita sul rischio di patologie onco-ematologiche. Questo incontro mira a promuovere una maggiore consapevolezza sociale riguardo ai rischi ambientali e a rafforzare le strategie di prevenzione.

Un evento di confronto istituzionale

La presentazione del volume avverrà presso la Sala Tatarella della Camera dei Deputati, in via Uffici del Vicario, 21, alle ore 12. Il convegno è stato organizzato dall’AIL, l’Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma, su iniziativa dell’onorevole Luciano Ciocchetti, vicepresidente della XII Commissione Affari Sociali della Camera. Il patrocinio dell’incontro è stato fornito dall’Intergruppo Parlamentare One Health. Questo incontro rappresenta un’importante opportunità per discutere di come prendersi cura della salute significhi anche ridurre i rischi legati all’ambiente.

Il contenuto del volume

Il volume, curato da Aurelio Angelini e Mariaclaudia Cusumano, è edito da FrancoAngeli e include una prefazione di Giuseppe Toro, presidente nazionale dell’AIL. Esso raccoglie i contributi emersi durante la quarta edizione del convegno AIL, intitolato “Curare è prendersi cura. Impatto ambientale e rischio sanitario, benessere e stili di vita”. Durante il convegno, esperti di medicina, epidemiologia, scienze ambientali e sociali, insieme a rappresentanti delle istituzioni e dell’associazionismo, hanno discusso le possibili correlazioni tra inquinamento, stili di vita e rischio onco-ematologico.

Le sfide del cancro e il ruolo dell’AIL

L’AIL sottolinea che il cancro rappresenta una delle maggiori sfide sanitarie e sociali del nostro tempo. L’aumento dell’incidenza di queste patologie è attribuibile non solo all’invecchiamento della popolazione, ma anche all’esposizione a fattori di rischio ambientali, come l’inquinamento atmosferico, del suolo e dell’acqua, oltre a comportamenti individuali non salutari. In questo contesto, l’AIL si propone di contribuire attivamente al dibattito pubblico, promuovendo un’integrazione tra politiche ambientali e sanitarie, nel rispetto del diritto alla salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione.

Il contributo della pubblicazione

Il volume raccoglie interventi di oltre 30 relatori che hanno trattato temi centrali quali l’impatto degli inquinanti atmosferici, l’alimentazione, i cambiamenti climatici, e la prevenzione primaria. Viene dedicato ampio spazio anche alle esperienze delle sezioni AIL sul territorio e al ruolo della prevenzione come strumento di tutela della salute collettiva. Con questa pubblicazione, l’AIL ribadisce il proprio impegno a favore della ricerca scientifica e dell’assistenza ai pazienti ematologici, puntando a diffondere conoscenza e promuovere una cultura della salute che integri ambiente, stili di vita e benessere psicofisico, a beneficio dell’intera collettività.

Da oltre 55 anni, l’AIL, con le sue 83 sezioni provinciali e più di 17mila volontari, si dedica alla promozione della ricerca scientifica per la cura delle leucemie, dei linfomi e del mieloma, offrendo supporto ai malati e alle loro famiglie durante il difficile percorso di cura.

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