Un neonato morto di morbillo: in Wisconsin 431 casi nel 2026, primo decesso dal 1990

Morbillo, morto un neonato in Wisconsin: al 3 novembre 2026 il Dhs registra 431 casi in 13 contee, primo decesso nello Stato dal 1990.
Un neonato morto di morbillo: in Wisconsin 431 casi nel 2026, primo decesso dal 1990 Un neonato morto di morbillo: in Wisconsin 431 casi nel 2026, primo decesso dal 1990

In Wisconsin il primo decesso per morbillo dal 1990: 431 casi nel 2026

Un neonato è morto per il morbillo in corso nel Wisconsin sud-occidentale, negli Stati Uniti. È il primo decesso di questo tipo registrato nello Stato dal 1990, secondo quanto comunicato dal Wisconsin Department of Health Services (Dhs).

Al 3 novembre 2026, il dipartimento aveva registrato 431 casi di morbillo distribuiti in 13 contee. Nove persone hanno avuto bisogno del ricovero ospedaliero a causa della gravità dei sintomi. Il Dhs precisa che il numero dei casi segnalati potrebbe non rappresentare l’intera diffusione della malattia: alcune persone potrebbero non essersi rivolte a un medico o non essersi sottoposte a un test.

Il dipartimento ha definito quello del 2026 il numero più elevato di casi rilevato in Wisconsin negli ultimi 35 anni. La morte del neonato si aggiunge a quella, resa nota pochi giorni prima, di un bambino nello Stato di New York, dove non si registrava un decesso per morbillo da 30 anni. Il bambino viveva nella contea di Lewis, nella parte settentrionale dello Stato, dove la malattia si era diffusa nell’ultimo mese. La notizia è stata riportata anche in un precedente caso di decesso nello Stato di New York.

Il commento di Matteo Bassetti

Per Matteo Bassetti, infettivologo, i due decessi rappresentano le conseguenze di un clima di crescente avversione verso scienza, medicina e vaccinazioni negli Stati Uniti. In un messaggio pubblicato su X, Bassetti ha parlato di disinformazione, pregiudizi e sfiducia nella comunità scientifica, sostenendo che questo contesto rischia di compromettere i progressi nella tutela della salute pubblica.

L’infettivologo ha ricordato che il morbillo è altamente contagioso, ma prevenibile attraverso la vaccinazione. A suo giudizio, quando la mancata protezione vaccinale espone soggetti vulnerabili, le conseguenze possono essere devastanti. Bassetti ha quindi richiamato alla responsabilità degli adulti e alla protezione della collettività, con particolare attenzione a neonati, bambini e persone fragili.

Nel suo intervento, Bassetti ha infine sostenuto che difendere la scienza, sostenere la vaccinazione e proteggere i bambini costituisca una responsabilità civile e umana, non una battaglia ideologica.

Fonte originale: Morbillo, neonato muore in Wisconsin: non accadeva dal 1990

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